Conoscenze e Raccomandazioni contano di più per trovare lavoro

La sapevamo tutti, ma ora è anche ufficiale. Secondo uno studio effettuato da Excelsior, di Unioncamere e ministero del Lavoro; le imprese italiani per assumere preferiscono affidarsi a conoscenze personali piuttosto che a curriculum.
Secondo l'indagine: nel 2010 il 61,1% delle assunzioni è dovuto a "conoscenza diretta in primo luogo e segnalazioni personali", attraverso conoscenti o fornitori.
I reclutamenti in base a strumenti interni, cioè raccolta di curriculum nel tempo, corrispondano invece soltanto al 24,6% (nel anno precedente erano 21,5%). Un certo peso hanno anche le società di lavoro interinale (5,7%) ed i centri istituzionali per l'impiego (2,9%). Gli annunci tradizionali (su giornali e riviste) corrispondendo invece solo al 2,3% dei casi.
Il fenomeno delle raccomandazione prevale purtroppo ancora qui in italia (rispetto al nord europa in cui è definitivamente meno frequente), ma per fortuna la situazione è un po migliore se si guarda soltanto alle grandi aziende. Le imprese con più di 500 lavoratori utilizzano il canale informale (conoscenze) soltanto per il 10,2% mentre l'utilizzo di curriculum e strumenti interni sale al 48,9%.

Via: ansa