CornerJob: Trovare lavoro con un App per lo Smartphone

Opinione e Recensione su CornerJob
Per il momento si sente molto parlare (in particolare in TV)  di questa nuova App per smartphone che permette la ricerca di un lavoro nella propria città. Ed ho quindi deciso di installarla e provarla scrivendo qui un breve recensione.
La cosa buona è innanzitutto che si tratta di un servizio completamente gratuito, basta andare sul App Store (disponibile sia per Google Android che per iPhone) per scaricare ed installare l'Applicazione che si chiama CornerJob.
Una volta installate è possibile indicare la propria località, e vi saranno mostrate immediatamente le offerte di lavoro nelle vicinanze. L'app permette inoltre di contattare direttamente attraverso un sistema proprio di messaggistica/Chat l'inserzionista dell annuncio di lavoro.
Sul App-Store stesso viene valutata in generale molto positiva dagli utenti ma c'è anche un certo numero di valutazione negative, che secondo me è dovuto al fatto che l'App funziona solo nelle grandi città. Infatti anche nella mia località (paesino della Sicilia) non vengono mostrati dei veri e propri annunci di lavoro, ma soltanto le solito proposte di Aziende che cercano rivenditori sul territorio o sistemi di Vendita piramidale.
In generale l'app è pero ben fatta e probabilmente tra le più conosciute ed utilizzato di questo genere. Nelle grandi città potrebbe quindi anche funzionare bene, bisogna pero sempre stare attenti e riuscire a distinguere le proposte meno serie dalle vere e proprie offerte di lavoro.

Disoccupazione Giovanile 2016 (Infografica)

"Siamo in ripresa" cosi le parole del Presidente del Consiglio, ma vediamo cosa dicono i fatti. Attualmente in Italia abbiamo una disoccupazione giovanile di 39,3% (Gennaio 2016) secondo l'ente statistico Nazionale (Istat).
Si tratta di uno dei dati più alti in europa; per i giovani italiani rimane quindi ancora molto difficile trovare un lavoro. Comunque sia va anche detto che la situazione sta effettivamente migliorando; avevamo infatti raggiunto l'apice, con il maggior numero di disoccupati, nel 2014 con ben oltre il 43% dei giovani tra i 15-24 anni senza lavoro. Come vedete dal grafico siamo però ancora lontani dai dati prima della crisi del 2008.

Ecco l'infografica aggiornata al 2016 dei Giovani disoccupati in Italia:

Infografici/immagini creati da www.curriculumvitaeeuropeo.org (si prega di citare la fonte in caso di utilizzo in altri siti).

Come inviare via mail e convertire in formato PDF il CV

Siamo nel ventunesimo secolo ed oggi giorno sono sempre più le pratiche che vengono fatte digitalmente e quindi senza scambio di documenti cartacei obsoleti. Anche per quanto riguarda la ricerca del lavoro; sono sempre più le aziende che accettano candidature via internet e che quindi richiedo l'invio del proprio Curriculum vitae via Mail.

Ma come si fa ad inviare correttamente via mail il proprio CV?
Innanzitutto occorre salvare il vostro documento in un formato ben leggibile ed ampiamente compatibile.
Di solito si utilizza "Word" di "Microsoft Office" per scrivere il CV; ed in teoria è possibile inviarlo direttamente in questo formato al datore di lavoro. In pratica non è però il formato ideale: un file word è sempre un documento "incompleto" e "da modificare", in quanto se lo aprite non sarà visualizzato il risultato finale (cioè l'anteprima di stampa) ma un area di lavoro con visibili tutti gli strumenti guida e linea che nel file stampato non si vedono. Infatti "Word" visualizzare tutte le correzioni ortografici (sottolineate in rosso), tutte le tabelle, le celle ed i margini che poi nel risultato finale risultano invisibili. E tutte questi piccoli dettagli renderanno il vostro Curriculum brutto esteticamente, meno presentabile e poco professionale.

Il miglior metodo per inviare il Curriculum via Mail è quindi il formato PDF. Si tratta di un formato ampiamente utilizzato, il che vi garantisce che il datore di lavoro potrà aprire e leggere il file. Inoltre il formato pdf si presenta come se fosse un documento stampato, cioè con la rappresentazione finale del layout della pagina (senza correzioni senza tabelle semitrasparenti; insomma come se fosse un documento stampato vero e proprio).

Come convertire e Salvare in formato PDF?
Se avete scritto il vostro CV con "Microsoft Word" (2010) è possibile convertire il vostro file dirittamente in formato PDF. Basta andare su "Salva come .... " e scegliere come formato il PDF. In alternativa è possibile utilizzare anche "Open Office" il programma completamente gratuito che permette anche di aprire file .doc /Word e di convertirli in PDF. Se propria non volete utilizzare o installare dei programmi; sappiate che esistono anche tanti siti in cui è possibile convertire gratuitamente online i propri file.

CV per Studenti Universitari

Da studente ci si trova ancora in una fase in cui il Curriculum vero e proprio è in completamento; è infatti l'università quella che poi caratterizza la propria formazione e quindi il possibile sbocco nel mondo professionale. Ma sono sempre più gli Studenti che decidono di Iniziare a lavorare anche durante lo studi o di iniziare un Tirocinio professionale (praticantato).
E' come sempre nel mondo del lavoro, in questi casi ci si presenta ad un azienda; consegnando il "Curriculum Vitae", cioè il documento scritto che riassume la propria vita ed il percorso lavorativo.

Come iniziare e cosa considerare da Studente?

Si inizia sempre indicando le proprie informazioni personali e di Contatto. Nome, indirizzo fisico e contatti elettronici. Oggi giorni potrebbe persino essere appropriato indicare il proprio indirizzo facebook, in particolare se siete studenti (sono molti che comunque farebbero una ricerca sui social dei propri canditati, anche senza ammetterlo).
Il tutto va ovviamente scritto su documento cartaceo in formato A4. Una buona idea per semplificarsi la vita è di iniziare con un CV precompilato, che potete trovare anche qui sul sito, o in alternativa  utilizzare "formato Europeo" del Curriculum.
Una volta fornite le informazioni principali tocca alla parte su "Istruzione e Formazione": se siete degli studenti dovete comunque indicare cosa state Studiando anche se ancora non avete alcun diploma. Si indica nome del corso ed università (va ovviamente specificato che ancora non avete concluso il percorso formativo). Potrebbe in alcuni casi anche essere utile indicare future ambizioni dopo la laurea, cioè se si intende continuare con un Master o un Dottorato.
Anche i Viaggi Studi e frequentazioni al estero come studente Erasmus sono sempre ben viste e vanno indicate.
Le "Esperienze lavorative" vanno ovviamente indicate tutte anche se non correlate al lavoro per cui ci si candita. E se non avete molto da indicare in ambito lavorativo potete compensare indicando molte "competenze" e "Capacità".
Cioè tutte le competenze, come Software conosciuti, Lingue parlate, esperienze tecniche (anche se teoriche). Infatti molto spesso le competenze teoriche sono considerate e valutate anche se poi non trasformate in esperienze lavorative.
Per fare un esempio concreto: se vi candidate come Grafico, sarà utilissimo indicare e descrivere le proprie capacità con Software come Photoshop, e potreste essere assunti anche se queste capacità ancora non sono state trasformate in esperienze lavorative.
Altro punto da aggiungere in particolare per Studenti, è la propria disponibilità. Da studente avete ovviamente spesso degli impegni e non sarete disponibili  sempre e in questo caso potrebbe essere utile per voi indicare gli orari ed i giorni in cui sarete disponibili per lavorare, giustificando in questo caso il fatto indicando che siete degli "Studenti-Lavoratori". Attenzione però, questa pratica vi aiuterà  personalmente ad evitare perditempo, indicando già nel CV la propria disponibilità, potrebbe però essere vista spesso come qualcosa di molto negativo da un datore di lavoro meno comprensibile, non conviene quindi sempre indicarlo.

Con quale lavoro si guadagna di più in America

In America si guadagna tanto, o almeno più di quello che siamo abituati qui in italia. Ma quanto si guadagna veramente e con che tipo di lavoro si guadagna di più; CNN-Money ha cercato di dare una risposta a queste domande, realizzando una lista con i 12 Lavori con cui si guadagna di più negli Stati Uniti d'america (considerando il guadagno medio della professione).

1. I più ricchi sono i Chirurgi ortopetici: con un salario medio annuale di 410.000 Dollari.
2. Al secondo posto c'è l'Anestesista: con un salario annuale di 340.000 Dollari.
3. Sempre in campo medico abbiamo al terzo posto i Medici del pronto soccorso:  274.000 Dollari.
4. Al quarto posto ci sono i mestieri legati ai Servizi di Consulenza: 196.000 Dollari.
5. Il Dentista: con un guadagno medio di 152.000 Dollari al anno.
6. Dirigenti che si occupano della gestione di prodotti (Product management): 148.000 Dollari.
7. Analytics Director, ovvero dirigenti in campo dell'Analisi di Dati: 142.000 Dollari.
8. Strategic Planning Director, ovvero la Pianificazione strategica: 139.000 Dollari.
9. Business Development Director, come anche il punto precedente: una specie di Manager d'Azienda: 136.000 Dollari.
10. L'Architetto: con un guadagno medio di 132.000 Dollari al anno.
11. Direttore Auditing ovvero Revisione Conti, Contabilità e Gestione Aziendale: 132.000 Dollari.
12. Product Development Director (Sviluppo prodotti): 131.000 Dollari.

Vivere all'estero a basso costo con pochi soldi

L'Italia (e l'europa in generale) è relativamente al resto del mondo un paese abbastanza caro. Esistono infatti moltissimi luoghi in cui è possibile vivere in condizioni molto buone e persino lussuriose  con soltanto poche centinaia di euro al mese. 
Molti sono i pensionati che dopo una vita di duro lavoro decidono di spendere i propri risparmi in un un paese più conveniente rispetto a casa, in cui spesso non si riesce ad arrivare a fine mese. Ma non solo, infatti anche a molti giovani piace l'idea di potersi trasferire in un paese con clima tropicale spiagge bellissime ed un costo di vita veramente basso.

Ecco qui un elenco di destinazioni in cui è possibile vivere con pochi soldi:

Esempio di lettera di presentazione

Quando ci si candita per un lavoro di solito oltre ad inviare semplicemente il Curriculum, si allega anche una lettera di Presentazione. Non basta infatti inviare ad un azienda o al capo di un attività, che magari non vi conosce di persona, semplicemente un CV in cui di solito sono semplicemente elencati le proprie capacità e gli studi eseguiti.
La lettera serve per presentarsi e sopratutto per indicare il lavoro e l'occupazione esatta a cui si aspira oltre che per indicare il motivo per il quale si vuole lavorare per quella determinata azienda; queste informazioni infatti non sono presenti nel CV.

Questa "lettera di presentazione" è impostata graficamente come una tradizionale lettera in formato A4: vale a dire con in alto a sinistre il nome ed indirizzo del mittente, in alto a destra il destinatario (l'azienda), seguito da un "Oggetto" (Titolo) e poi dal testo vero e proprio della lettera; la presentazione. Infine la lettera va firmata in fondo è se necessario incluso anche "l'autorizzazione al trattamento dei dati personali".

Ecco un esempio di lettera di Presentazione:

Esempio di lettera di presentazione per Lavoro